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buddha-loto

Incontri
di introspezione e meditazione

con Vincenzo Tallarico

nella sede di Mindfulness Project Pisa
Via la Nunziatina, 6

Gli incontri che si propongono si caratterizzano per un approccio che va a integrare fruttuosamente tecniche e metodologie di meditazione e analisi occidentali e orientali, in particolare quelle del sistema di pensiero di Jung e della tradizione buddhista tibetana, indicando una via per un’ecologia della mente adatta e percorribile anche nella nostra odierna specifica realtà.
Verranno quindi insegnate pratiche meditative di consapevolezza sul respiro, sulle sensazioni, sulla natura della mente proprie alla mindfulness orientata al Dharma, inteso come via per la trasformazione della mente che si fonda su Tre Principali Aspetti: lasciare andare la sofferenza, generare la grande compassione, sviluppare la saggezza.

In un’ottica di offrire ai partecipanti efficaci strumenti per condurre lo straordinario esperimento di prendere maggior coscienza di sé, si metteranno in atto processi di tipo essenzialmente meditativo, in parallelo a momenti di studio e riflessione.

Le tematiche e la metodologia proposte sono pensate per quanti sono interessati a vivere una esperienza profonda che favorisca e ampli la conoscenza di sé, o che svolgono attività profes­sionali in ambito sociale, assistenziale, clinico, nonché legale e manageriale, e intendono utilizzare nell’azione le tecniche di comprensione e gestione delle dinamiche psichiche, per un miglioramento della qualità nei vari tipi di relazione con gli altri.

Calendario degli incontri:

1) 18-19 Gennaio 2019

2) 01-02 Marzo 2019

3) 03-04 Maggio 2019

4) 14-15 Giugno 2019

5) 04-05 Ottobre 2019

Quota corso: € 90

Per altre info sul Corso:
Vincenzo Tallarico: 3473562050

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… Un anno da vivere …

un anno da vivere

Un percorso modulare con Vincenzo Tallarico
a Castellina M.Ma (Pisa)

“Un aspetto sorprendente degli occidentali è che vivono come se non dovessero mai morire e muoiono come se non avessero mai vissuto” (Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama del Tibet)

“Come facciamo a permettere a noi stessi di entrare nell’ignoto, senza la generosità e il coraggio capaci di dare pienezza alla vita?” (Stephen Levine)

La crisi economica e di valori della nostra società ci costringe a cercare riferimenti di senso universale, quali la gentilezza verso se stessi e verso gli altri, e il coraggio di accettare la morte e il cambiamento.
Ai tempi di Freud, il rimosso culturale afferiva alla sessualità e relative manifestazioni, ossia al mondo dell’eros. Questo comportava un conflitto tra desiderio sessuale e la sua soddisfazione, e lo si ritrova ancora oggi in altre culture. Nella nostra attuale società, invece, ciò che viene rimosso è il confronto con la morte: un atteggiamento che non fa che aumentare la nostra paura e il nostro dolore (diversamente da quanto superficialmente si può credere) con la conseguenza di farci perdere di vista il contatto con la nostra parte più autentica e di esporci a tutto ciò che viene ingannevolmente proposto come oggetto compensatorio.
Nel Buddhismo la causa radice del dolore sta nell’errore di percepire il proprio io come permanente e autoesistente; analogamente, la psicoanalisi individua quella causa nell’aspetto narcisistico e deviante dell’io, che va perciò lasciato andare. In accordo al sentiero graduale buddhista, è estremamente utile all’inizio, a metà e alla fine, praticare la consapevolezza dell’impermanenza e della morte. Si dice che per chi non lo avesse fatto, la morte sarà estremamente dolorosa; chi lo ha fatto in media misura, morirà senza rimpianti; e per chi ha avuto la piena realizzazione di quella pratica, la morte sarà simile a un ritorno a casa.
Il poeta e terapeuta contemporaneo Stephen Levine in un suo testo suggerisce di fissare una data precisa supposta per la propria morte. Immaginiamo allora di aver ricevuto una prognosi di un solo anno ancora da vivere, e impostiamo un programma di vita come se quella data fosse effettiva. E questa sarà la specificità del Corso: lavoreremo sull’idea e sulle emozioni che sorgono pensando alla nostra propria morte, e su come decidiamo di vivere il tempo prezioso che ci resta.
Proveremo quindi a contattare e attivare il nucleo essenziale di consapevolezza che comunque possediamo, attraverso efficaci pratiche di meditazione in accordo al sentiero buddhista ma utili e valide per tutti, per confrontarci – nella specificità della nostra cultura – con l’angoscia latente in noi rispetto alla nostra propria morte.

Il Corso si rivolge a tutte le persone che desiderano impostare una realistica relazione col proprio mondo interiore ed esterno; a chi ha compreso come quell’aspetto paralizzante dell’io che si ritiene immortale e onnipotente distrugga la felicità in vita e amplifichi l’angoscia di morte, e quindi voglia imparare a recuperare i significati più autentici di ogni momento della propria esistenza, integrando e non escludendo dalla propria area di consapevolezza quello fondamentale della morte.
Partendo dal contatto profondo ed elaborazione dei vissuti personali, verranno proposte pratiche di meditazione focalizzate sull’impermanenza e la morte, condivisioni di gruppo, e la stesura di un diario personale tra un modulo e il successivo, ed è in tal senso che espressamente si richiede l’adesione all’intero programma.

Il Corso si svilupperà in sei incontri, da tenersi nella sala di meditazione della mia abitazione e studio professionale, un tipico casale toscano immerso nel verde a Castellina Marittima, distante Km.2 dall’Iltk di Pomaia. Ai partecipanti è richiesto l’impegno alla frequenza di tutti i moduli, da esplicitare al momento della propria adesione e perfezionare alla successiva conferma dell’attivazione del Corso.

Il Corso verrà attivato con un numero minimo di DIECI iscritti fino a un massimo di DODICI, pertanto si invitano le persone interessate a formalizzare la loro adesione con un buon anticipo.

DATA ULTIMA PER ISCRIVERSI E AVERE CONSEGUENTE CONFERMA DELL’ATTIVAZIONE E INSERIMENTO NEL GRUPPO-CORSO:
20 DICEMBRE 2018

Calendario:

1) 26-27 Gennaio 2019

2) 09-10 Marzo 2019

3) 11-12 Maggio 2019

4) 22-23 Giugno 2019

5) 28-29 Settembre 2019

6) 30 Nov – 01 Dicembre 2019

Quota corso: € 90 per ciascun modulo

Per altre info sul Corso:
fiorella.rizzi@tallarico.it 3334058531 – 050695024

Vincenzo Tallarico: 3473562050

esterno cimenti

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Il viaggio di Ulisse
come metafora di viaggio interiore

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Un percorso modulare con Vincenzo Tallarico
a Castellina M.Ma (Pisa)

In questo percorso, il Viaggio di Ulisse – raccontato da Omero nell’Odissea – verrà interpretato e utilizzato per ‘ritornare a casa’, ossia a quella dimensione psichica di intimità con se stessi.
Tale intimità ci consente di essere a proprio agio e prendere le decisioni giuste per la vita, non sprecando tempo ed energia nel rincorrere le sirene delle illusioni e dei desideri compulsivi.
Gli ostacoli affrontati da Ulisse verranno compresi simbolicamente come prove da superare, come impedimenti inconsci che ripetono antichi e obsoleti schemi di adattamento alle situazioni e alle relazioni. Essi rappresentano aspetti dell’Ombra, che ci impediscono di conoscerci veramente e di  ‘ritornare a casa’.
La mappa di riferimento per tale viaggio di consapevolezza sarà quella propria al sentiero buddhista, andando a considerare in particolare la comprensione della realtà della sofferenza, delle sue cause e del loro superamento. Ci si avvarrà anche di tecniche di meditazione e di momenti di riflessione e di condivisione di gruppo.

Il Viaggio procederà lungo cinque tappe-incontri, da tenersi nella sala di meditazione della mia abitazione e studio professionale, un tipico casale toscano immerso nel verde a Castellina Marittima, distante Km.2 dall’Iltk di Pomaia.
Ai partecipanti è richiesto l’impegno alla frequenza di tutti i moduli che costituiscono il percorso, da esplicitare al momento della propria adesione e perfezionare alla successiva conferma dell’attivazione del Corso. Questo per dare continuità, profondità e senso completo alla tematica che andremo ad affrontare insieme, arricchita e sostenuta anche da una valida energia di gruppo. Di seguito il contenuto generale del Corso, il suo Calendario, e tutte le principali informazioni logistiche.

Il Corso verrà attivato con un numero minimo di DIECI iscritti fino a un massimo di DODICI, pertanto si invitano le persone interessate a formalizzare la loro adesione con un buon anticipo.

DATA ULTIMA PER ISCRIVERSI E AVERE CONSEGUENTE CONFERMA DELL’ATTIVAZIONE E INSERIMENTO NEL GRUPPO-CORSO:
6 GENNAIO 2019

Calendario:

1) 09-10 Febbraio 2019

2) 30-31 Marzo 2019

3) 01-02 Giugno 2019

4) 21-22 Settembre 2019

5) 02-03 Novembre 2019

Quota corso: € 90 per ciascun modulo

Per altre info sul Corso:
fiorella.rizzi@tallarico.it 3334058531 – 050695024

Vincenzo Tallarico: 3473562050

esterno cimenti

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buddha-loto

L’Istituto Lama Tzong Khapa – Pomaia (PI) –

presenta

Buddhismo in Occidente

Sperimentare un processo di introspezione e meditazione
con la guida di uno psicologo analista junghiano

Gli incontri che si propongono si caratterizzano per un approccio che va a integrare fruttuosamente tecniche e metodologie di meditazione e analisi occidentali e orientali, in particolare quelle del sistema di pensiero di Jung e della tradizione buddhista tibetana, indicando una via per un’ecologia della mente adatta e percorribile anche nella nostra odierna specifica realtà.
Verranno quindi insegnate pratiche meditative di consapevolezza sul respiro, sulle sensazioni, sulla natura della mente proprie alla mindfulness orientata al Dharma, evidenziando una sua diretta ispirazione al Sentiero verso l’Illuminazione specifico della psicologia buddhista mahayana, inteso come via per la trasformazione della mente che si fonda su Tre Principali Aspetti: lasciare andare la sofferenza, generare la grande compassione, sviluppare la saggezza.

In un’ottica di offrire ai partecipanti efficaci strumenti per condurre lo straordinario esperimento di prendere maggior coscienza di sé, si metteranno in atto processi di tipo essenzialmente meditativo, anche se non mancheranno propedeutici momenti di studio e riflessione; quindi si richiederà il più possibile la pratica del silenzio e l’astensione da attività dispersive.

Questi percorsi in forma di ritiro sono rivolti a quanti sono interessati a vivere una esperienza intensa e profonda che favorisca e ampli la conoscenza di sé, o che svolgono attività profes­sionali in ambito sociale, assistenziale, clinico, nonché legale e manageriale, e intendono utilizzare nell’azione le tecniche di comprensione e gestione delle dinamiche psichiche, per un miglioramento della qualità nei vari tipi di relazione con gli altri.

“Ogni volta che si presentano dei problemi, invece di essere nervosi e preoccupati è meglio meditare e riflettere. La meditazione è come un computer: ogni volta che la gente ha un problema si mette al computer e cerca delle soluzioni; allo stesso modo, ogni volta che i meditatori hanno un problema, meditano e attraverso la meditazione ottengono le risposte. Le risposte sono già lì; una mente calma e chiara dà alla saggezza lo spazio per trovare le risposte. Una mente opaca, al contrario, è un ostacolo, e rende le risposte invisibili.

Quindi la meditazione è davvero il metodo migliore per analizzare e trovare le soluzioni ai vostri problemi. E voi stessi diventate la risposta e quella conoscenza che stavate cercando!” Lama Thubten Yeshe

Calendario degli incontri:

1) 25-28 Aprile 2019

2) 14-17 Luglio 2019

Per altre info sul Corso:
Vincenzo Tallarico 3473562050, Elisa Salvadori 050-684174.
Iscrizioni presso la Segreteria dell’Istituto Lama Tzong Khapa (sede del Corso) Pomaia (PI) tel. 050-685654.

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