buddha-loto

L’Istituto Lama Tzong Khapa – Pomaia (PI) –

presenta

COME MEDITARE

Trasformare la mente
per raggiungere la libertà del cuore

Percorso di crescita spirituale attraverso la pratica dei
Sette Punti dell’Addestramento Mentale

L’essenza degli insegnamenti del Buddha è riconoscere lo stato naturale della propria mente – uno spazio conoscitivo chiaro e limpido.

Riconoscendo gli aspetti invalidanti delle nostre esperienze ordinarie, affette da limitazioni e paure, la pratica dei Sette Punti dell’Addestramento Mentale del Lama kadampa Ghesce Cekawa insegna ad affrontare la vita con un graduale riconoscimento delle nostre qualità e potenzialità e una disposizione mentale ed emotiva che conduca a liberarsi da timori e dubbi paralizzanti.

L’esposizione strutturata di tale gruppo di pratiche risale alla tradizione orale del grande pandita Atisha, ed è stata trasmessa ininterrottamente per quasi mille anni in India e in Tibet. Non implica di doversi ritirarsi in un eremo, ma piuttosto di riesaminare le proprie percezioni nei rapporti con gli altri e di trasformare in modo valido ed efficace le proprie reazioni alle varie circostanze che la vita presenta, in una prospettiva di desiderio di evoluzione interiore, di ricerca di strumenti di autoguarigione psichica e di miglioramento della qualità delle relazioni interpersonali.

Contenuti relativi ai primi quattro moduli:

1°. La rara e preziosa vita umana, l’impermanenza e la morte, il karma, la natura insoddisfacente delle esistenze dominate dalle illusioni.

2°. Coltivare la bodhicitta (mente del risveglio) relativa (la grande compassione); coltivare la bodhicitta assoluta (la saggezza che riconosce l’autentica natura dell’esistenza, la vacuità).

3°. Trasformare le avversità in occasioni di sostegno e stimolo per lo stato del risveglio.

4°. Sintesi delle pratiche valide da applicare nel corso della vita, per renderla significativa.

Calendario:

1) 02-04 Febbraio 2018

2) 30 Marzo-02 Aprile 2018

3) 27-31 Luglio 20178

4) 07-09 Dicembre 2018

Per altre info sul Corso:

Vincenzo Tallarico 3473562050, Elisa Salvadori 050-684174.
Iscrizioni presso la Segreteria dell’Istituto Lama Tzong Khapa
(sede del Corso) Pomaia (PI) tel. 050-685654.

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Fare pace coi propri ‘demoni’ interiori

nave
Sulla barca della consapevolezza, saggezza e compassione portano la mente in placide acque

Un nuovo percorso modulare con Vincenzo Tallarico

nella sede di Mindfulness Project Pisa
Via la Nunziatina, 6

Quando cerchiamo una strategia per affrontare un problema, per risolvere un conflitto – vuoi interiore che in relazione ad altri – ci imbattiamo in veri e propri demoni dentro di noi (depressione, ansia, malattia, paura, rabbia, dipendenza, …) che ci affliggono e ci spingerebbero a un’estenuante lotta, spesso infruttuosa. Ebbene, per liberarsene, la sfida proposta è un atteggiamento che, invece di opporsi a essi combattendoli, li riconosce e ne ascolta il bisogno nascosto, per poi ‘sfamarli’ e placarli. Si arriva così a interrompere le battaglie che ci fanno stare male, e a trasformare invece le emozioni negative, superando i nostri punti deboli e conquistando infine una consapevole pace interiore.

In ogni modulo, dal taglio particolarmente esperienziale, ci si porrà in una prospettiva di autentica evoluzione interiore, di autoguarigione psichica, e di disposizione altruistica nelle relazioni interpersonali.

Ciò verrà ricercato attraverso un approccio psicologico analitico junghiano, integrato con tecniche meditative di consapevolezza e di contemplazione, in particolare proprie alla pratica buddhista tibetana.

Calendario:

1) 18-19 Gennaio 2019

2) 01-02 Marzo 2019

3) 03-04 Maggio 2019

4) 14-15 Giugno 2019

5) 26-27 Settembre 2019

Quota corso: € 90 per ciascun modulo

Per altre info sul Corso:
Vincenzo Tallarico: 3473562050

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… Un anno da vivere …

un anno da vivere

Un percorso modulare con Vincenzo Tallarico
a Castellina M.Ma (Pisa)

“Un aspetto sorprendente degli occidentali è che vivono come se non dovessero mai morire e muoiono come se non avessero mai vissuto” (Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama del Tibet)

“Come facciamo a permettere a noi stessi di entrare nell’ignoto, senza la generosità e il coraggio capaci di dare pienezza alla vita?” (Stephen Levine)

La crisi economica e di valori della nostra società ci costringe a cercare riferimenti di senso universale, quali la gentilezza verso se stessi e verso gli altri, e il coraggio di accettare la morte e il cambiamento.
Ai tempi di Freud, il rimosso culturale afferiva alla sessualità e relative manifestazioni, ossia al mondo dell’eros. Questo comportava un conflitto tra desiderio sessuale e la sua soddisfazione, e lo si ritrova ancora oggi in altre culture. Nella nostra attuale società, invece, ciò che viene rimosso è il confronto con la morte: un atteggiamento che non fa che aumentare la nostra paura e il nostro dolore (diversamente da quanto superficialmente si può credere) con la conseguenza di farci perdere di vista il contatto con la nostra parte più autentica e di esporci a tutto ciò che viene ingannevolmente proposto come oggetto compensatorio.
Nel Buddhismo la causa radice del dolore sta nell’errore di percepire il proprio io come permanente e autoesistente; analogamente, la psicoanalisi individua quella causa nell’aspetto narcisistico e deviante dell’io, che va perciò lasciato andare. In accordo al sentiero graduale buddhista, è estremamente utile all’inizio, a metà e alla fine, praticare la consapevolezza dell’impermanenza e della morte. Si dice che per chi non lo avesse fatto, la morte sarà estremamente dolorosa; chi lo ha fatto in media misura, morirà senza rimpianti; e per chi ha avuto la piena realizzazione di quella pratica, la morte sarà simile a un ritorno a casa.
Il poeta e terapeuta contemporaneo Stephen Levine in un suo testo suggerisce di fissare una data precisa supposta per la propria morte. Immaginiamo allora di aver ricevuto una prognosi di un solo anno ancora da vivere, e impostiamo un programma di vita come se quella data fosse effettiva. E questa sarà la specificità del Corso: lavoreremo sull’idea e sulle emozioni che sorgono pensando alla nostra propria morte, e su come decidiamo di vivere il tempo prezioso che ci resta.
Proveremo quindi a contattare e attivare il nucleo essenziale di consapevolezza che comunque possediamo, attraverso efficaci pratiche di meditazione in accordo al sentiero buddhista ma utili e valide per tutti, per confrontarci – nella specificità della nostra cultura – con l’angoscia latente in noi rispetto alla nostra propria morte.

Il Corso si rivolge a tutte le persone che desiderano impostare una realistica relazione col proprio mondo interiore ed esterno; a chi ha compreso come quell’aspetto paralizzante dell’io che si ritiene immortale e onnipotente distrugga la felicità in vita e amplifichi l’angoscia di morte, e quindi voglia imparare a recuperare i significati più autentici di ogni momento della propria esistenza, integrando e non escludendo dalla propria area di consapevolezza quello fondamentale della morte.
Partendo dal contatto profondo ed elaborazione dei vissuti personali, verranno proposte pratiche di meditazione focalizzate sull’impermanenza e la morte, condivisioni di gruppo, e la stesura di un diario personale tra un modulo e il successivo, ed è in tal senso che espressamente si richiede l’adesione all’intero programma.

Il Corso si svilupperà in sei incontri, da tenersi nella sala di meditazione della mia abitazione e studio professionale, un tipico casale toscano immerso nel verde a Castellina Marittima, distante Km.2 dall’Iltk di Pomaia. Ai partecipanti è richiesto l’impegno alla frequenza di tutti i moduli, da esplicitare al momento della propria adesione e perfezionare alla successiva conferma dell’attivazione del Corso.

Il Corso verrà attivato con un numero minimo di DIECI iscritti fino a un massimo di DODICI, pertanto si invitano le persone interessate a formalizzare la loro adesione con un buon anticipo.

DATA ULTIMA PER ISCRIVERSI E AVERE CONSEGUENTE CONFERMA DELL’ATTIVAZIONE E INSERIMENTO NEL GRUPPO-CORSO:
20 DICEMBRE 2018

Calendario:

1) 26-27 Gennaio 2019

2) 09-10 Marzo 2019

3) 11-12 Maggio 2019

4) 22-23 Giugno 2019

5) 28-29 Settembre 2019

6) 30 Nov – 01 Dicembre 2019

Quota corso: € 90 per ciascun modulo

Per altre info sul Corso:
fiorella.rizzi@tallarico.it 3334058531 – 050695024

Vincenzo Tallarico: 3473562050

esterno cimenti

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Il viaggio di Ulisse
come metafora di viaggio interiore

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Un percorso modulare con Vincenzo Tallarico
a Castellina M.Ma (Pisa)

In questo percorso, il Viaggio di Ulisse – raccontato da Omero nell’Odissea – verrà interpretato e utilizzato per ‘ritornare a casa’, ossia a quella dimensione psichica di intimità con se stessi.
Tale intimità ci consente di essere a proprio agio e prendere le decisioni giuste per la vita, non sprecando tempo ed energia nel rincorrere le sirene delle illusioni e dei desideri compulsivi.
Gli ostacoli affrontati da Ulisse verranno compresi simbolicamente come prove da superare, come impedimenti inconsci che ripetono antichi e obsoleti schemi di adattamento alle situazioni e alle relazioni. Essi rappresentano aspetti dell’Ombra, che ci impediscono di conoscerci veramente e di  ‘ritornare a casa’.
La mappa di riferimento per tale viaggio di consapevolezza sarà quella propria al sentiero buddhista, andando a considerare in particolare la comprensione della realtà della sofferenza, delle sue cause e del loro superamento. Ci si avvarrà anche di tecniche di meditazione e di momenti di riflessione e di condivisione di gruppo.

Il Viaggio procederà lungo cinque tappe-incontri, da tenersi nella sala di meditazione della mia abitazione e studio professionale, un tipico casale toscano immerso nel verde a Castellina Marittima, distante Km.2 dall’Iltk di Pomaia.
Ai partecipanti è richiesto l’impegno alla frequenza di tutti i moduli che costituiscono il percorso, da esplicitare al momento della propria adesione e perfezionare alla successiva conferma dell’attivazione del Corso. Questo per dare continuità, profondità e senso completo alla tematica che andremo ad affrontare insieme, arricchita e sostenuta anche da una valida energia di gruppo. Di seguito il contenuto generale del Corso, il suo Calendario, e tutte le principali informazioni logistiche.

Il Corso verrà attivato con un numero minimo di DIECI iscritti fino a un massimo di DODICI, pertanto si invitano le persone interessate a formalizzare la loro adesione con un buon anticipo.

DATA ULTIMA PER ISCRIVERSI E AVERE CONSEGUENTE CONFERMA DELL’ATTIVAZIONE E INSERIMENTO NEL GRUPPO-CORSO:
6 GENNAIO 2019

Calendario:

1) 09-10 Febbraio 2019

2) 30-31 Marzo 2019

3) 01-02 Giugno 2019

4) 14-15 Settembre 2019

5) 26-27 Ottobre 2019

Quota corso: € 90 per ciascun modulo

Per altre info sul Corso:
fiorella.rizzi@tallarico.it 3334058531 – 050695024

Vincenzo Tallarico: 3473562050

esterno cimenti

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