BarraRossa

India Tour and Travels

presenta un viaggio guidato da

Vincenzo Tallarico

Siti archeologici e Luoghi sacri del Buddhismo in India:

Mumbai, Ajanta, Ellora, Sanchi, Bodhgaya

dal 26/12/2017 al 07/01/2018

Con questo percorso si desidera ricercare un tempo e uno spazio mentale per entrare nell’atmosfera dei luoghi che si visitano, da cui si sprigiona un’aurea particolare, e che sono una magnetica fonte d’ispirazione per i ricercatori di una dimensione spirituale, che si rivela a chi sceglie di placare il continuo flusso delle concettualizzazioni e il continuo estenuante confronto con gli aspetti esteriori della propria cultura.

L’attitudine richiesta per partecipare è quella del pellegrino o almeno del viaggiatore, molto diversa da quella di un semplice turista, spesso solo desideroso di catturare esotiche e romantiche forme da fotografare. In tal senso, ai partecipanti si domanda un positivo sforzo di essere presenti ai luoghi e alle genti così come sono.

Con un’apertura di mente e di cuore, si avrà occasione di scoprire molto di significativo dentro e fuori di sé, e curando un autentico, sincero e non invasivo scambio di emozioni all’interno del gruppo, le persone che intraprenderanno questo viaggio, che si auspica anche interiore, rappresenteranno inoltre una risorsa reciproca.

La parte conclusiva del viaggio, nei giorni dal 03 al 05 Gennaio a Bodhgaya, si configurerà come un vero e proprio breve corso di meditazione, ispirato da questo sacro luogo dell’illuminazione del Buddha, dove sorge il tempio Mahabodhi e il grande Stupa. Sostarvi è un’esperienza che non si dimenticherà, così come essere immersi nella particolare atmosfera creata dalla recitazione dei mantra delle persone presenti, che pregano, fanno prostrazioni e circoambulazioni nel sito.

Per il programma dettagliato, i costi e altre informazioni: fiorella.rizzi@tallarico.it

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 maschere

Vincenzo Tallarico

presenta

Le immagini dell’individuazione

comprenderne il ruolo e il potere
per intravedere la libertà dentro se stessi e con gli altri

Percorso in cinque incontri

 a Castellina Marittima

Carl Gustav Jung ha definito e classificato diverse immagini archetipiche attraverso le quali l’individuo procede e indaga per conoscere se stesso e il ruolo che ha nella società, e che corrispondono alla duplice necessità di non tradire la propria natura profonda ma anche di una mediazione del singolo con il contesto sociale.

La progressione inizia con la PERSONA, l’apparenza di cui ognuno si veste per agire nel proprio ambiente e perseguire gli obiettivi ideali; si incontra poi l’OMBRA, che rende insicuri e dubbiosi, e rappresenta tutti gli aspetti rifiutati da noi stessi e dalla coscienza collettiva; con ANIMA e ANIMUS si affronta il tema della relazione tra femminile e maschile, sia a livello interpersonale che intrapsichico; si arriva alla GRANDE MADRE, in ogni mito antico identificata con la potenza creatrice presente in varie forme nell’universo, compassionevole e fonte di nutrimento; infine si incontra il VECCHIO SAGGIO, grazie al quale si vanno a stabilire nuovi e più vasti valori.

In ogni incontro il seminario porrà il focus sul ruolo che ogni immagine archetipica ha nella psiche dell’individuo, e nel suo essere parte della collettività. La consapevolezza del limite e del potere di ogni immagine apre alla consapevolezza della ricchezza e poliedricità di tutto il nostro spettro affettivo, emozionale e cognitivo, per cercare di superarne i blocchi e coglierne invece la spinta evolutiva.

È richiesta l’adesione all’intero programma.

SCANSIONE e CALENDARIO

28-29 OTTOBRE 2017
09-10 DICEMBRE 2017
10-11 FEBBRAIO 2018
07-08 APRILE 2018
02-03 GIUGNO 2018

Per informazioni sul Corso:

fiorella.rizzi@tallarico.it

    cell. 3334058531

Quota-corso per ciascun Modulo: € 90

 


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 disegno-x-viaggio-eroe

Il Viaggio Dell’Eroe

“Gli eroi compiono il Viaggio, affrontano il drago
e scoprono il tesoro del loro autentico sé”

Un Corso con Vincenzo Tallarico

presso

Centro Mindfulness Project Pisa

Il corso si sviluppa in sei incontri che hanno lo scopo di contattare il potenziale creativo latente nella psiche profonda. Esso può essere elaborato attivizzando diverse immagini archetipiche, come in un viaggio dentro noi stessi, per scoprire obiettivi e senso dell’esistenza, sviluppando l’intelligenza emotiva, ossia la capacità di risolvere problemi di tipo emozionale. Questo percorso si configura potenziando la consapevolezza.
In termini simbolici, esso può essere visto come il viaggio che l’individuo-eroe compie, così come viene narrato nelle diverse mitologie.
Guardando oltre la simbologia adottata, tale Viaggio è quello specifico e unico che ciascuno di noi intraprende nel corso della propria esistenza; riguarda uomini e donne di qualsiasi età ed estrazione sociale, e comporta in realtà un approccio alla vita che attribuisce il massimo valore allo sviluppo della psiche individuale e all’affermazione autentica della nostra vocazione e delle nostre aspirazioni profonde.
Ciascuna di queste immagini rappresenta il passaggio da uno stadio psichico inconsapevole a un altro più evoluto, una trasformazione che necessariamente implica distacco, separazione e ‘morte’ in vista di una rinascita e di una realizzazione. L’eroe è colui che ha la capacità e la forza di rinunciare a ciò che lo limita e lo blocca nel suo divenire, e affronta il suo viaggio alla scoperta delle proprie origini e del significato della propria esistenza. Ciascuno degli archetipi contiene in sé una visione del mondo e con questa diversi traguardi di vita.

Allo stadio dell’Innocente, la realtà esterna viene distorta da aspettative e proiezioni che conducono alla negazione della realtà stessa per ciò che essa è veramente; è solo attraverso il superamento dei propri atteggiamenti egoici e narcisistici, tesi alla costante ricerca dell’autogratificazione, che l’Innocente realizza il passaggio verso lo stadio successivo dell’Orfano; questi cerca la sicurezza e teme l’abbandono e lo sfruttamento; il Viandante vuole l’indipendenza e teme l’obbedienza alle regole; il Guerriero lotta per essere forte, per agire sul mondo e superare l’inefficienza e la passività; il Martire desidera essere buono e vede il mondo come un campo di battaglia fra il bene e il male; il Mago mira a essere fedele alla sua luce interiore e in equilibrio con le energie dell’universo, ed evita l’inautentico e il superficiale.
Il cammino dell’eroe si sviluppa secondo tappe successive in continuo progresso, e può essere rappresentato non da una spirale che sale verso l’alto bensì che si espande in ampiezza, via via che diventiamo capaci di una maggiore varietà di risposte alla vita.

Il programma sarà svolto accostandosi ai sei diversi personaggi archetipici durante sei moduli monotematici che sono tutti parte di un percorso integrato. A quanti sono interessati a tale percorso è quindi richiesta l’adesione all’intero programma, con la possibilità di inserimento nel gruppo non oltre il Secondo Modulo, durante il quale i partecipanti sono tenuti ad assumersi l’impegno alla frequenza
anche di tutti i restanti quattro moduli.

Quota-corso per ciascun Modulo: € 90

Per iscrizioni:
Matteo Marino Tel. 348.2293846
matteo.marino@mindproject.com

Calendario:

1° Modulo: 27-28 Gennaio L’Innocente
2° Modulo: 03-04 Marzo L’Orfano
3° Modulo:
21-22 Aprile Il Viandante
4° Modulo:
26-27 Maggio Il Guerriero
5° Modulo:
06-07 Ottobre Il Martire
6° Modulo: 17-18 Novembre Il Mago

Testi Consigliati:

C. Pearson, “L’eroe dentro di noi”, Astrolabio 1990
C.G. Jung, “Ricordi, sogni, riflessioni”, Rizzoli Ed. 1978
C.G. Jung, “L’uomo e i suoi simboli”, Longanesi 1980
Thich Nhat Han, “Vita di Siddharta il Buddha”, Ubaldini Ed. 1992
Lama T. Yeshe, “Buddhismo in occidente”, Chiara Luce Ed. 1990

 


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buddha-loto

L’Istituto Lama Tzong Khapa – Pomaia (PI) –

presenta

COME MEDITARE

Le Quattro Attitudini Illimitate

Sono anche dette ‘I quattro incommensurabili’, o ‘Le dimore di Brahma’ (brahmavihara), e sono definite illimitate perché sono emozioni e atteggiamenti psicologici che riducono l’attaccamento all’‘io’ e predispongono a relazionarsi con gli altri in modo imparziale e altruistico.
In un percorso di addestramento pratico, in cui si procede gradualmente nella propria evoluzione spirituale e psichica, l’EQUANIMITà è il punto di partenza, dal momento che solo basandosi su di essa l’AMORE, la COMPASSIONE e la GIOIA non vanno a cadere nella parzialità ma si rivolgono a soggetti illimitati nel tempo e nello spazio.

Il primo incontro avrà come tema l’EQUANIMITà ILLIMITATA (da non confondere con l’indifferenza apatica o la semplice neutralità) portandoci a riconoscerla come un’emozione che va abbracciare e sentire vicini tutti gli esseri e non soltanto pochi. L’intento dell’analisi, riflessione e meditazione sull’equanimità è di sbarazzarsi dall’avversione e dall’attaccamento, e una volta che la si sia sviluppata sarà possibile addestrarsi negli altri tre illimitati.

Il secondo incontro avrà come soggetto di familiarizzazione interiore l’AMORE ILLIMITATO, quel tipo di profonda e suprema benevolenza che auspica che tutti gli esseri senza alcuna eccezione – umani e non – riescano a godere della felicità e non se ne allontanino più. E poiché essa deriva da cause specifiche e non casuali, si lascia pervadere la mente dall’emozione che desidera che tutti riescano a imboccare il sentiero che ponga stabili cause per l’ottenimento della felicità temporale e soprattutto ultima.

Nel terzo incontro si proverà a generare l’emozione propria alla COMPASSIONE ILLIMITATA, quella che si esprime on l’augurio: “Possano tutti gli esseri essere liberi dalla sofferenza e dalle cause della sofferenza!”. Quest’attitudine implica il disporsi a un aiuto effettivo verso tutti quelli che soffrono, basato non su una compassione saltuaria legata agli eventi, o diretta a parenti e amici, ma empaticamente conscia del dolore e dei problemi che comunque affliggono ogni essere, col conseguente desiderio di portarli a sbarazzarsene per sempre.

Nel quarto incontro, quello sulla GIOIA ILLIMITATA, si guideranno la mente e il cuore verso la massima espansione del proprio potenziale altruistico, al massimo della capacità di sentire vicini tutti gli altri, di desiderare per loro il raggiungimento di uno stato di gioia definitivamente libero dalla sofferenza. Sollecitando il sorgere di tale emozione si va a pacificare la gelosia e la competitività nei confronti degli altri, si sviluppa la capacità di gioire delle altrui fortune, separandosi dal veleno dell’invidia di chi gode di più felicità e auspicando invece che ne godano in misura sempre maggiore.

Il percorso acquista massima efficacia se seguito in modo completo, ma anche la partecipazione a singoli appuntamenti si configura come possibilità di avvicinamento profondo allo specifico tema trattato.
In ogni incontro saranno proposte di volta in volta pratiche di consapevolezza e di concentrazione applicata alla visualizzazione (secondo l’iconografia buddhista), e spazi per l’immaginazione creativa (propria della psicologia junghiana). Inoltre ci si familiarizzerà con la sacra energia dei mantra, le cui pure vibrazioni beneficiano con un vero e proprio potere terapeutico, e con pratiche rituali comprese e agite come effettive tecniche di trasformazione mentale.

Calendario:

1) 24-26 Febbraio 2017                L’EQUANIMITà ILLIMITATA

2) 28 Aprile – 01 Maggio 2017    L’AMORE ILLIMITATO

3) 02-06 Agosto 2017                   LA COMPASSIONE ILLIMITATA

4) 01-03 Dicembre 2017              LA GIOIA ILLIMITATA

Per altre info sul Corso:

Vincenzo Tallarico 3473562050, Elisa Salvadori 050-684174.
Iscrizioni presso la Segreteria dell’Istituto Lama Tzong Khapa
(sede del Corso) Pomaia (PI) tel. 050-685654.


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L’Istituto Lama Tzong Khapa – Pomaia (PI) –

presenta

Psicologia e Meditazione, un sentiero integrato:

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Buddha, Freud e il desiderio

con Vincenzo Tallarico

 

Il desiderio viene descritto in psicanalisi come un’irruzione nel continuum della coscienza, e infatti non a caso si dice di ‘essere presi dal desiderio’.
Di solito il nostro io ha una relazione passiva e inconsapevole nei confronti dei desideri, che affollano la mente creando squilibrio emotivo; altre volte, si ha una relazione rigida e svalutante rispetto a essi, non riconoscendo che sono comunque espressione di vitalità.
Quella del Buddha è una via mediana, libera sia dalla compulsione alla realizzazione dei desideri sia dalla loro repressione.
Per Freud il principio di realtà è prendere consapevolezza che il soddisfacimento del piacere non può essere mantenuto indefinitamente, ma finisce sempre col cedere il passo alla tristezza, così come nel Buddhismo gli si riconosce quella fondamentale caratteristica che è l’impermanenza.
Durante gli incontri previsti avremo l’opportunità di relazionarci con le dinamiche emotive dei nostri desideri attraverso la pratica della meditazione, la quale indurrà uno spazio di consapevolezza che favorirà il sorgere di uno stato mentale equilibrato e rilassato.
Il filo conduttore del processo di elaborazione che attiveremo durante i quattro incontri previsti promuove una comparazione-integrazione tra il sentiero buddhista e la psicanalisi, e si ispirerà al testo di Mark Epstein Buddha, Freud e il desiderio.

Calendario e scansione dei MODULI effettivi:

1° Modulo – 31 MARZO – 02 APRILE

2° Modulo – 02-04 GIUGNO

3° Modulo – 01-03 SETTEMBRE

4° Modulo – 24-26 NOVEMBRE

Quota corso: € 120 per ciascun modulo

È possibile iscriversi all’intero ciclo di incontri o ai singoli moduli.
Per altre info sul Corso:

Vincenzo Tallarico 3473562050, Elisa Salvadori 050-684174.
Iscrizioni presso la Segreteria dell’Istituto Lama Tzong Khapa
(sede del Corso) Pomaia (PI) tel. 050-685654.