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Blog/News di Tallarico.it

 

 

L’Istituto Lama Tzong Khapa (Pomaia-PI)

presenta:

 

CORSO MODULARE 2010 con Vincenzo Tallarico

 

Psicologia archetipica contemplativa

 

  

Nella nostra psiche esistono meccanismi dinamici che conducono a stati di felicità o di sofferenza. Essi vengono espressi dai miti, e a livello individuale si manifestano attraverso i sogni e con la produzione di immagini spontanee. Una delle funzioni della psiche è proprio di poterle contemplare, e se si tratta di immagini positive la psiche ne trae beneficio, ispirazione e un’attivazione di risorse.

Nel buddhismo tantrico di derivazione tibetana, è caratteristica la modalità di visualizzare le rappresentazioni purificate del corpo di un Buddha, focalizzandosi su di esse con concentrazione profonda. Ogni forma incarna aspetti della mente illuminata (quella che ha raggiunto la completa e perfetta maturazione), e va ad attivizzare aspetti particolari delle nostre stesse qualità interiori.

In questo ciclo prenderemo in considerazione quelle dell’energia compassionevole e dell’attitudine altruistica, rappresentate rispettivamente da Tara, Avalokitesvara, laddove quei fondamentali fattori-funzioni psichici sono presenti archetipicamente e a livello ordinario in ogni individuo, regolandone la capacità di adattamento all’ambiente e alle relazioni.

E proprio dal riconoscerne e potenziarne la carica energetica positiva, attraverso tecniche di consapevolezza, di contemplazione, e di ‘giochi’ psicologici, si acquisirà la possibilità di una loro proficua utilizzazione in una prospettiva di autoguarigione psichica e di evoluzione interiore.

 

Info, iscrizioni e soggiorno: Erika Pellati 0586.699077 – 338.6759340,

Centro di Ritiri Pundarika (sede del Corso) www.pundarika.it

 

I singoli moduli:

 

12-14 Marzo 2010

1°: riconoscere e potenziare la propria energia compassionevole.

 

4-6 Giugno 2010

2°: riconoscere e potenziare la propria attitudine altruistica.

 

01-03 Ottobre 2010

3°: riconoscere e potenziare la consapevolezza della relazione di interdipendenza.

 

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IX Convegno Internazionale Mindfulness Project

 

presso l’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia (Pisa)

25-27 Giugno 2010

 

“OLTRE IL DUALISMO VERSO UN’ECOLOGIA DELL’INTERDIPENDENZA”


In un clima multiculturale che tende a evidenziare come unico paradigma di osservazione una visione etnocentrica dell’esistente, si assiste alla crisi di tale paradigma e all’emersione di nuove visioni che enfatizzano l’interdipendenza, la complessità e l’interconnessione tra i fenomeni.

Tale prospettiva diventa patrimonio comune a varie discipline, quali le scienze umane, l’economia, le discipline scientifiche, e possiamo constatare come questa moderna ricerca stia dimostrando sorprendenti affinità con le antiche sapienze orientali. In effetti all’interno di un percorso di trasformazione interiore, una delle linee guida è la ricerca di una dimensione non separativa ma bensì unificante. Attraverso una pratica di consapevolezza è possibile cogliere gli elementi di separazione, dissolverli ed entrare in una esperienza vissuta di integrazione profonda.

In questo convegno l’intento è quello di mettere a confronto l’approccio della scienza e del buddhismo, al fine di far incontrare questi due mondi e stimolare i partecipanti a cogliere spunti utili per l’evoluzione delle loro conoscenze ed esperienze.

COMITATO SCIENTIFICO
a cura di Mindfullness Project

Chairmen del convegno: Massimo Gusmano, Vincenzo Tallarico

 

PER INFO COMPLETE E MODALITÀ DI ISCRIZIONE:

www.mindproject.com

Per le iscrizioni al convegno è necessario compilare i relativi 2 moduli scaricandoli dal sito, dove è altresì dettagliata ogni informazione relativa a programma, relatori, come effettuare il bonifico bancario, contattando poi la  

Segreteria di Mindfulness Project:

Federica Luedtke
martedì e giovedì 9,30/13; venerdì 15/19

tel 050-685778 e-mail: segreteria@mindproject.com

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RITIRI DI MEDITAZIONE:

da una mente confusa e dualistica ad una più consapevole e chiara

 

Condotti da Vincenzo Tallarico

 

30 Luglio – 3 Agosto 2010

e

23-29 Agosto 2010

 

presso

Centro di ritiri Pundarika

- Riparbella (PI) -

 

 

Utilizzando la pratica meditativa, combinata a tecniche di introspezione psicologica, proveremo a creare uno stato di Vuoto Mentale o Vuoto Creativo, ossia uno stato di pace mentale che favorisca la conoscenza profonda di sé e la possibilità di attingere ad energie di trasformazione, evocando immagini interiori positive e contattando la limpida coscienza naturale. Ciò si attuerà anche grazie all'ascolto meditante di particolari musiche evocative.
Si prenderà in considerazione il sentiero che conduce da uno stato di confusione e oscurazione ad un livello più evoluto di chiarezza mentale, focalizzandoci ogni giorno su un particolare difetto mentale, e sul rispettivo antidoto. Ma le cause della sofferenza sono anche i mezzi della liberazione, nel senso che è la particolare prospettiva di colui che soffre a determinare se un determinato stato di esistenza sarà condizione di schiavitù oppure veicolo di risveglio. In particolare, la condizione umana, grazie alla nostra capacità conoscitiva e discriminante, è individuata come la migliore per spezzare la catena delle azioni e reazioni incontrollate.

 

Informazioni ed iscrizioni: Erica Pellati 0586-699077 cell. 3386759340
Centro di Ritiri Pundarika
(sede del Corso) www.pundarika.it

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Amitaba Viaggi 

presenta

 

 

Bhutan

Misterioso Bumthang

un viaggio con Vincenzo Tallarico

dall’8 al 21 agosto 2010

 

Il viaggio esplora il Bhutan occidentale e porta fino ai monti della zona centrale, nel misterioso Bumthang, culla della civiltà bhutanese, dove tra valli rigogliose che traboccano di storia si incontrano le radici della cultura e spiritualità di Druk Yul, come i bhutanesi chiamano la loro magica terra: il ‘Paese del Drago’. L’itinerario tocca i più importanti siti e monasteri-fortezza, chiamati Dzong, che sorgono in posizione dominante sulle valli himalaiane enunciando anche con l’imponenza della struttura il loro ruolo difensivo; costruzioni che non sono soltanto un simbolo del paese ma sono tutt'oggi i centri religiosi ed amministrativi, dove la gente si reca indossando esclusivamente il costume tradizionale. Oltre ai luoghi più celebri, che costituiscono l’irrinunciabile bagaglio di un viaggiatore, si visitano molti siti fuori dal circuito delle guide turistiche, arrivando ad avere un vero contatto con l’inafferrabile mondo del Bhutan.

 

Il viaggio è condotto da Vincenzo Tallarico, profondo conoscitore della cultura buddista che anima ogni aspetto della vita di questo Paese.

Segue il viaggio anche una guida bhutanese che parla la lingua inglese.

 PROGRAMMA SINTETICO

 

Raggiunta Delhi in India ci si reca in volo a Paro, l’unico aeroporto bhutanese, dove si comincia questo affascinante viaggio con la visita di questa cittadina, del suo celebre Dzong e del museo posto nella torre di Ta Dzong giungendo in serata a Thimpu, la capitale del paese, a cui si dedica il giorno successivo per esplorarne i molti siti. Il percorso verso est inizia valicando il passo del Dochu che porta nella grande valle di Punakha, dove oltre al meraviglioso Dzong si trova il tempio della fertilità di Chimi Lhakhang; in quest’area si effettuerà anche un’escursione ai villaggi dei monti circostanti, dalla sorprendente bellezza bucolica. Oltre Wangdue si visita la valle di Phobjikha, riserva naturale delle Colline Nere dove si trova il monastero Nyingmapa di Gangte, e si prosegue valicando il passo del Pele per Chendebji Chorten fino a Trongsa nel Bhutan Centrale, un paese immerso tra foreste pristine dominato da un imponente Dzong, dove si esplorano anche alcuni interessanti siti posti a sud del villaggio: Kuengarapten e il convento di Karma Drubdey. Scavalcato il passo di Yotong si entra in Bumthang, dove ci si immerge nei luoghi più antichi delle valli di Chumey e Choekhor, un insieme di templi, monasteri e villaggi che sembrano posti fuori dal fluire del tempo. Tornando verso ovest si visitano gli Dzong di Wangdi Phodrang e di Semtokha e, rientrati a Paro, ci si reca a Taktshang, il "nido della tigre" di Guru Rimpoce, considerato il luogo simbolo del Bhutan per la sua impareggiabile bellezza. Si procede quindi verso sud incontrando sul percorso lo Dzong di Chhuka e arrivando a Puntsholing, una cittadina di confine dove in pochi metri si “cambia mondo”, con un netto passaggio dal mondo himalaiano del Bhutan al colorato caos dell’India, e si vola da Bagdogra a Delhi.

 

PER IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL VIAGGIO:

 

www.amitaba.net

in

calendario

 


NOTA TECNICA


In Bhutan in agosto il clima è variabile; si incontrano le temperature minime a Jakar nel Bumthang, dove di notte si possono avere anche solo 13 gradi, mentre le massime previste sono a Punakha, dove si possono sfiorare i 30 gradi. La regione centrale del Bumthang ad agosto è più secca ma sono sempre possibili delle piogge, che raramente però hanno una lunga durata. Per gli spostamenti si utilizzano dei comodi pulmini giapponesi. Gli alberghi sono puliti, le stanze sono dotate di bagno, lenzuola ed acqua calda. Il cibo è buono, tra l’indiano e l’internazionale, con qualche pietanza locale e cinese.

 

Numero massimo di partecipanti: 12

  

COSTO DEL VIAGGIO € 3100;

per iscrizioni fino al 15/6/2010, € 2950

 

Il prezzo non include il volo intercontinentale. Comprende le spese di iscrizione, il trasporto aereo da Delhi al Bhutan e il volo interno indiano da Bagdogra a Delhi, i trasporti terrestri, i permessi d’ingresso per il Bhutan, l’alloggio in camera doppia, il vitto in Bhutan, la prima colazione a Delhi, la presenza dell’accompagnatore italiano e di una guida bhutanese che parla la lingua inglese. E’ inoltre inclusa la polizza assicurativa di viaggio. Per la stanza singola il costo è di € 280. Sono escluse le bevande, i servizi d’albergo, le mance. I dati del passaporto, che deve avere almeno sei mesi di validità al momento dell’ingresso nei paesi, devono essere forniti al momento dell’iscrizione per la richiesta dei permessi necessari per l’entrata in Bhutan. A Delhi è incluso un pernottamento. Il visto indiano è obbligatorio e deve essere ottenuto prima della partenza.

L’invio di documenti tramite corriere costa € 25.

 

Una nota sul costo: in Bhutan vengono pagate elevatissime tasse per ogni giorno di presenza; per tale motivo, il prezzo di un viaggio in questo paese, se confrontato con dei percorsi di durata simile - ad esempio in Tibet - è molto superiore. Si viene però compensati dal poter contattare e godere di una cultura e di costumi che qui sono ancora integralmente preservati.

 

AMITABA - Via A. Fioravanti 3 – 20154 Milano

tel: 02 33614196 – fax: 02 34535577

www.amitaba.net     e-mail: amitaba@amitaba.net

 

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Vincenzo Tallarico - Email: vincenzo@tallarico.it
Tel.: 0039-050-695024 (dopo le ore 22:00) - Cell.: 347-3562050

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