Glossario essenziale relativo alla terminologia buddhista: arhat (tib.: dGra bCom pa). Letteralmente ‘distruttore del nemico’; colui che ha eliminato i difetti mentali e ha ottenuto la liberazione dall’esistenza ciclica. Questo termine si riferisce piu spesso all’arhat hýnayana.
bodhicitta (sanscrito) (tib: Byang chub sems). La mente che aspira ad ottenere lo stato di completa illuminazione di un buddha, per il bene di tutti gli esseri senzienti.
bodhisattva (tib.: Byang chub sems ‘pa). Un essere che, avendo sviluppato la mente dell’illuminazione, dedica la sua vita al raggiungimento dello stato di buddha.
buddha (tib.: Sangs rgyas). Un essere che si è completamente purificato da tutti i difetti mentali (Sangs) e che ha realizzato tutto ciò che può essere appreso (rGyas).
calmo dimorare: (tib.: Zhi gnas, sanscr.: shamatha). Stato di concentrazione nel quale la mente dimora univocamente e senza sforzo sull’oggetto di meditazione.
cognizione valida (tib.: Tshad ma, sanscr.: pramana). Uno stato mentale infallibile che è in grado di ottenere un corretto accertamento del suo oggetto. Può essere sia concettuale che non concettuale.
conquistatore, o vittorioso, (tib.: rGyal ba, sanscr.: Jina). Un epiteto per un buddha, così chiamato poiché ha sconfitto le quattro forze malefiche: la morte, i difetti mentali, gli aggregati psicofisici, e il demone celestiale detto ‘devaputra’ (o dei figli degli dei).
dakini (sanscrito) (tib.: ‘Kha ‘gro ma). Letteralmente ‘colei che vola nello spazio’, con spazio inteso qui come percezione della vacuità; un essere femminile in grado di aiutare lo sviluppo della mente dei praticanti del tantra. Alcune sono ancora legate all’esistenza ciclica, altre si sono totalmente liberate da essa.
Dharma (tib.: Chos). In generale significa dottrina religiosa; in particolare è la dottrina del Buddha.
esistenza ciclica (tib.: ‘Khor ba, sanscr.: samsara). Il ciclo di morte e rinascita negli stati dell’esistenza condizionata, caratterizzati da sofferenza e prodotti dalle azioni (karma) e dai difetti mentali.
esistenza vera, o intrinseca, (tib.: bDen par Grub pa, sanscr.: satya siddha). L’oggetto che viene negato, perché erroneo, nell’analisi sulla vacuità.
Hýnayana (tib.: Theg dMan). Il Piccolo Veicolo, il cammino spirituale degli shravaka e dei pratyekabuddha, finalizzato all’ottenimento della liberazione personale dall’esistenza ciclica.
karma (sanscrito) (tib.: Las). Azione e risultato appropriato dell’azione. Legge di causa ed effetto.
Mahayana (tib.: Theg pa Chen po). Il Grande Veicolo, il cammino spirituale del bodhisattva, finalizzato all’ottenimento dello stato della buddhità, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.
Maitreya (tib: Byams pa mGon po). Il Buddha del futuro, il prossimo che si manifesterà sulla terra nell’attuale era cosmica.
mandala (sanscrito) (tib.: dKjil ‘Khor). Letteralmente ‘il centro e l’intorno’; l’insieme dell’universo e del suo contenuto, purificati nella archetipica rappresentazione di un ambiente celestiale, al cui centro è la manifestazione di un essere illuminato, circondato dal suo seguito.
mantra (tib.: sNgags). Letteralmente ‘ciò che protegge la mente’; formula sacra, o preghiera, il cui forte potere deriva in particolare dalla stessa energia del suono e dei simboli delle sillabe di cui è composta. Nel contesto dei Sutra protegge la mente dalle afflizioni, in quello dei Tantra la protegge dalle apparenze ordinarie.
meriti (tib: bSod nams, sanscr.: punya). Le energie e predisposizioni positive accumulate mediante azioni virtuose di corpo, parola e mente.
nirvana (tib.: Mya ngan las ‘Das pa). Lo stato di liberazione dall’esistenza ciclica.
pratyekabuddha (tib.: Rang Sangs rgyas). Letteralmente ‘realizzatore solitario’; un seguace di uno dei due sentieri dell’Hýnayana.
samadhi (sanscrito) (tib.: Ting nge ‘dzin). Stato di profondo assorbimento meditativo di uno yogi.
sangha (tib.: dGe ‘dun). Letteralmente ‘colui che aspira alla virtù’. In particolare gli esseri (arya-sangha) che hanno realizzato la vacuità e che sostengono i praticanti; in generale i membri della comunità spirituale buddhista.
shravaka (tib.: Nyan thos). Letteralmente ‘uditore’; un seguace di uno dei due sentieri dell’Hýnayana.
skandha (sanscrito) (tib.: Phung po). Aggregato. Sono cinque quelli psicofisici, sulla base dei quali viene designata la persona: corpo, sensazioni, discriminazioni, fattori di composizione, coscienza.
sugata (sanscrito) (tib.: bDe bar gShegs pa). Letteralmente ‘colui che è andato nella beatitudine’; un epiteto per un buddha.
sutra (tib: mDo). Ognuno dei discorsi pronunciati da Buddha Sakyamuni.
tathagata (tib: De bzhin gShegs pa). Letteralmente ‘colui che è andato al di là’; un epiteto per un buddha.
vacuità (tib.: sTong pa nyid, sanscr.: sunyata). La natura ultima di tutti i fenomeni, il loro essere privi di esistenza intrinseca.
vajra (sanscrito) (tib.: rDo rje). Tradotto con ‘diamante’ o ‘folgore’ e come aggettivo con ‘indistruttibile, invincibile’, si riferisce a ciò che appartiene alla pura essenza dell’essere.
Vajrayana (tib.: rDo rje Theg pa). Letteralmente ‘il Veicolo del vajra’; il corpo degli insegnamenti e delle pratiche del Tantra buddhista.
visione superiore (tib.: Lhag mThong; sanscr.: vipashyana; pali: vipassana). Visione profonda ed elevata facoltà analitica della mente, in grado di comprendere l’impermanenza sottile e la vacuità di tutti i fenomeni.
yogi e yoghini (sanscrito) (tib.: rNal ‘byor pa e rNal ‘byor ma). Un praticante e una praticante che ha ottenuto l’unificazione del calmo dimorare e della visione superiore.
Glossario essenziale relativo alla terminologia psicologica: